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Referendum Costituzionale (22-23 marzo 2026)

Informazioni utili inerenti al referendum popolare confermativo del 22 e 23 marzo 2026

Categorie:
Comune

Data :

28 gennaio 2026

Referendum Costituzionale (22-23 marzo 2026)
Municipium

Descrizione

Con D.P.R. del 13 Gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 10 del 14/01/2026, è stato indetto, per i giorni di Domenica 22 e Lunedì 23 Marzo 2026, il Referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.253 del 30 ottobre 2025.

È  stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.31 - Serie Generale del 7 febbraio 2026 il Decreto Presidente della Repubblica che riscrive il quesito del referendum costituzionale, a seguito dell'ordinanza del 6 febbraio 2026 espressa dall'Ufficio centrale per il referendum della Corte suprema di cassazione

Il testo del quesito referendario è il seguente:

"Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?"

Le operazioni di voto si svolgeranno nei giorni:

  • Domenica 22 Marzo 2026: dalle ore 7.00 alle ore 23.00;
  • Lunedì 23 Marzo 2026: dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

Consulta:

  • il manifesto di convocazione dei comizi;
  • la Delibera n. 18/2026 di delimitazione e identificazione degli spazi per la propoaganda elettorale;
  • la Delibera n. 19/2026 di assegnazione degli spazi per l'affissione di propoaganda elettorale.

Voto degli elettori residenti all'estero (AIRE)

 

  • Voto per corrispondenza

I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, ai sensi della Legge 27 dicembre 2001, n. 459, e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104 votano per corrispondenza .

Si raccomanda di controllare e di eventualmente regolarizzare immediatamente la propria posizione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio Consolare competente.

Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere accordi per garantire il diritto di voto, è pertanto facoltà dell’elettore verificare la possibilità di esercitare il diritto di voto per corrispondenza tramite riscontro con il proprio Consolato di riferimento.

 

  • Opzione di voto in Italia

In alternativa, gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’Aire possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale comunicando la propria scelta (opzione) per iscritto all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore entro il 24 gennaio 2026 (10° giorno successivo a quello dell’indizione delle votazioni).

Questa scelta (opzione) vale solo per questa consultazione referendaria.

Per la comunicazione è preferibile utilizzare questo Modulo di fac-simile o quello del proprio Ufficio Consolare.

Come prescritto dalla normativa vigente, è a cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio Consolare.

La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio Consolare con le stesse modalità ed entro il 24 gennaio 2026.

 

  • Elettori temporaneamente residenti all'estero

Gli elettori che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno 3 mesi (nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione), possono votare per corrispondenza nel luogo di dimora estero.

Tale possibilità è estesa anche ai familiari conviventi.

Per avvalersi di questa facoltà, gli elettori temporaneamente all’estero, devono trasmettere al Comune di iscrizione nelle liste elettorali, la Dichiarazione di opzione per il voto per corrispondenza entro mercoledì 18 febbraio con le seguenti modalità:

 
Gli elettori:
  • affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile;
  • affetti da gravi infermità  che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano.

Potranno inviare all'Ufficio Elettorale del Comune di Castel Goffredo la domanda di voto a domicilio presso la propria abitazione, tra Martedì 10 Febbraio e Lunedì 02 Marzo 2026 o comunque in temo utile per poter valutare le esigenze ed organizzare il servizio.

La domanda di ammissione al voto domiciliare, corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell'Azienda Sanitaria Locale che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità tali da rendere impossibile l'allontanamento dall'abitazione ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, deve essere inviata accedendo allo Sportello Telematico Polifunzionale del Comune cliccando qui.


In vista della prossima consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026 sono previste tariffe agevolate per gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale.

Tutte le informazioni di dettaglio sono contenute nella circolare n. 19 della Direzione centrale per i Servizi elettorali del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali.

Gli elettori potranno usufruire delle agevolazioni applicate dagli enti e dalle società che gestiscono i servizi di trasporto ferroviario, marittimo, autostradale e aereo, secondo quanto di seguito riepilogato.

Agevolazioni per i viaggi ferroviari
Le società Trenitalia S.p.A., Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e Trenord s.r.l. applicheranno agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari in favore dei cittadini italiani residenti in Italia o all’estero che si recheranno nella località di iscrizione elettorale, o in località limitrofe, per esercitare il diritto di voto.
I biglietti agevolati possono essere acquistati per viaggi da effettuare nell’arco temporale di venti giorni a ridosso delle votazioni. Per le consultazioni del 22 e 23 marzo 2026, il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 13 marzo 2026, mentre quello di ritorno dovrà avvenire non oltre il 2 aprile 2026. Il viaggio di andata deve concludersi entro l’orario di chiusura delle operazioni di voto e quello di ritorno non può iniziare prima dell’apertura dei seggi.
Per usufruire delle agevolazioni l’elettore dovrà esibire, nel viaggio di andata, la tessera elettorale oppure una dichiarazione sostitutiva attestante che il biglietto è stato acquistato per recarsi a votare; nel viaggio di ritorno dovrà invece mostrare la tessera elettorale recante l’attestazione dell’avvenuta votazione, oltre a un documento di riconoscimento. Per gli elettori residenti all’estero la tariffa ridotta è valida esclusivamente per la tratta italiana e richiede anche la cartolina-avviso o una dichiarazione dell’autorità consolare.
Nel dettaglio, Trenitalia rilascerà biglietti nominativi di andata e ritorno con riduzione del 60% sulle tariffe regionali e del 70% sul prezzo base dei treni del servizio nazionale. Italo applicherà una riduzione del 70% sul prezzo al pubblico per i viaggi in ambiente Smart e Prima con le offerte Flex, Extratempo e Bordo. Trenord, per i servizi operanti in Lombardia, applicherà una riduzione del 60% sui biglietti nominativi regionali di andata e ritorno, inclusa la tariffa Malpensa. Le agevolazioni non sono cumulabili con altre promozioni, salvo le specifiche tutele previste per le persone a ridotta mobilità.

Agevolazioni per i viaggi via mare
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto che le società Compagnia Italiana di Navigazione, GNV, Grimaldi Euromed, Navigazione Siciliana e NLG – Navigazione Libera del Golfo applichino agli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale la tariffa agevolata con riduzione del 60 per cento della tariffa ordinaria passeggeri.
Nel caso in cui l’elettore abbia diritto alla tariffa in qualità di residente, sarà applicata la tariffa residenti, salvo che la tariffa elettori risulti più favorevole.

Agevolazioni autostradali
L’AISCAT ha comunicato che le concessionarie autostradali aderiranno alla richiesta di esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade a sistema di esazione aperto, in favore degli elettori italiani residenti all’estero, sia per il viaggio di raggiungimento del seggio sia per quello di ritorno.
La validità dell’agevolazione avrà inizio, per il viaggio di andata, dalle ore 22 del quinto giorno precedente la consultazione e, per quello di ritorno, dal giorno delle operazioni di voto fino alle ore 22 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni stesse.

Agevolazioni per l’acquisto di biglietti aerei
La compagnia ITA Airways applicherà uno sconto sul biglietto aereo per voli nazionali di andata e ritorno utilizzati per raggiungere la sede del seggio elettorale di appartenenza.
Lo sconto è pari a 40 euro per tariffe di importo pari o superiore a 41 euro, è valido su tutti i brand tariffari, non si cumula con altre promozioni e non si applica a tasse e supplementi. I biglietti agevolati possono essere acquistati tramite il sito della compagnia e le agenzie di viaggio.
Al momento del check-in e dell’imbarco il passeggero dovrà esibire la tessera elettorale oppure, per il solo viaggio di andata, una dichiarazione sostitutiva; al ritorno sarà necessaria la tessera elettorale regolarmente vidimata. L’offerta è valida fino al 23 marzo 2026 per voli effettuati tra il 15 e il 30 marzo 2026.

Altre agevolazioni per alcune categorie di elettori residenti all’estero
In occasione della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026, gli elettori residenti in Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non consente l’esercizio del voto per corrispondenza hanno diritto, presentando apposita istanza alla competente autorità consolare, al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Per saperne di più consulta il sito del Ministero dell'Interno


PAGINA IN COSTANTE AGGIORNAMENTO (!)

Per informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Elettorale del Comune ai seguenti recapiti: 0376777256 - 0376777219 - 0376777219 - ufficio.elettorale@comune.castelgoffredo.mn.it

 

Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026, 14:07

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